TevacPhoto versione non-me-lo-ricordo-più…

Ancora un cambio di facciata per questo sito, ma questa volta non è solo un cambiamento estetico, alla ricerca di chissà quale layout o funzionalità. Questo cambio di facciata, ma sarebbe più corretto dire cambio di rotta, o di personalità, è il frutto di una riflessione personale, importante, interiore.

Quando ho cominciato ad interessarmi nuovamente di fotografia, dopo decenni di buio, ero convinto che sarebbe stato per forza un percorso segnato dalle nuove tecnologie, e ne ero spaventato. Quando mi sono lasciato convincere a realizzare questo sito idem. Ora mi rendo conto che il mio riavvicinamento alla fotografia, una fiammella che bene o male non ha mai smesso di scottarmi, solo che evitavo di lasciarla ardere più di tanto, non ha nulla a che fare con le nuove fotocamere, con la nuova camera oscura computerizzata a cui non mi abituerò mai, o con qualsiasi diavoleria digitale, ma era solo ed esclusivamente fame di immagini. Di comunicazione e di immagini, e non necessariamente realizzate da me.

Ad un certo punto credo di aver capito, mi sono fermato ed ho cambiato strada, ed ora mi sento più libero di parlare di fotografia, e magari anche di farne qualcuna, di tanto in tanto.

Riguardo al sito, la sua strada si farà da sola. Io ci metterò del mio perché mi dia quelle soddisfazioni che prima non ricevevo,  e mi auguro che non sarò l’unico ad usarlo in tal senso. Di sicuro non tenterò più di forzarlo su questo o quell’argomento, magari quelli più in auge, solo per cercare di dargli quell’impronta che ritenevo giusta, ma che non era la mia.

Tanto per concludere in bellezza, come mia abitudine ho riattivato  sito anche se aggiornato solo in parte, un incompiuto. Molte pagine le cambierò strada facendo, ma questa volta non per pigrizia, ma perché se mi concentro solo e troppo sul layout e compagnia bella finisco di sicuro per ripetere gli errori del passato.

Voglio riappropriarmi di un linguaggio che temevo di aver scordato, e mi sento come un analfabeta sulla Fifth Avenue di New York, spaventato ed eccitato allo stesso tempo.

rob

Autori: Roberto Rota

Fondatore di Tevac, da quando esiste Internet mi occupo di WordPress, WooCommerce e comunicazione in rete. Maggiori info su di me le puoi trovare sul mio blog personale.

3 Commenti

    • Non sono preoccupato, ma grazie per aver provato a rassicurarmi 😉

      L’urlo di Munch rappresenta molto bene il mio stato d’animo di questo periodo quando guardo questo sito, ma anche le mie vecchie foto, i miei libri di fotografia…

      rob

  1. Bene….Ma me quell’urlo, non so perchè, significa solo cose negative, qualcosa sulla via della degenerazione, in altri termini.
    Se a te ricorda altro, meglio…..

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