L'io Dentro Me di Monica Silva

Mercurio Promozioni, agenzia di comunicazione integrata di Sansepolcro e Kemon, azienda leader nella cosmetica professionale per capelli, organizzano l’ultima innovativa mostra fotografica di Monica Silva, L’io dentro me. Nel borgo di Sansepolcro e nella splendida cornice rinascimentale di Palazzo Pichi Sforza quasi quaranta ritratti di persone, comuni e famose, riprese in due scatti.

Soggetti ritratti in atteggiamenti e travestimenti diversi, così Monica Silva riflette sia sulla loro personalità che sui fini stessi della fotografia come arte. Da decenni i critici concordano sulla variazione psicologica che porta con sé il ritratto, e in ognuno bisogna considerare la componente psicologica del soggetto, mai del tutto scevra da condizionamenti.

Nessuno riesce ad essere completamente naturale di fronte all’obiettivo, anzi, inconsciamente ogni soggetto si modifica in base all’idea che vuole dare di sé, così come la fotografia, da sempre considerata erroneamente la più asettica tra le arti, si sforza di carpire la realtà profonda del mondo. Ne L’io dentro me Monica Silva sottrae il soggetto alla condizione sociale a cui appartiene per restituirlo al suo Io più intimo e naturale. Se Cindy Sherman e Luigi Ontani si travestono per apparire altro da sé, qui i soggetti camuffandosi mettono invece in evidenza un particolare del loro carattere che non possono o non vogliono mostrare in pubblico. Quello della Silva è un relativismo estetico che sprigiona la personalità liberata dal contesto sociale delle persone e dove, con i suoi scatti, le singolarità dei soggetti annullano la tendenza moderna a sentirsi tutti giovani ed uguali.

Volti noti come Nicoletta Mantovani, Dolcenera, Filippa Lagerback, Samuele Bersani, Matteo Becucci, Pia Tuccitto, Fiona May, Veronica Maya ritratti su sfondo bianco e ripresi in due versioni opposte, a mezzo busto, con macchina fissa in studio e il risultato delle trasformazioni proiettato direttamente sui muri di una delle sale della mostra, attraverso una serie di proiezioni video, dove l’ego nascosto dei soggetti prende forma tramite grafiche generative. Una mostra interattiva dove lo spettatore è protagonista diretto dell’allestimento, attivando con i suoi stessi movimenti video e suoni curati dal visual e interaction designer Gianluca Macaluso. “Fino a che punto si è disposti ad apparire per i quindici minuti di warholiana celebrità?”, è la domanda che si pone l’artista. Provare a cogliere la loro anima nascosta sviluppandola in due scatti, la sua risposta.

Una mostra che ci dà l’occasione di indagare e rivelare anche il nostro Io, liberandolo dal contesto sociale che quotidianamente ci condiziona. E’ proprio ciò che prova a stimolare nello spettatore Monica Silva: indagare sulla psicologia della persona, scavando e svelando i suoi lati più reconditi. Per l’avanguardia del progetto, la fusione di diversi media e tecnologie, gli stimoli che suscita, L’io dentro me è un geniale allestimento non solo dall’indubbia qualità artistica, ma anche dal profondo contenuto etico-sociale, che ribadisce ancora una volta il forte impegno di Mercurio Promozioni e Kemon per l’arte e la cultura. Grazie a questo sodalizio, Palazzo Pichi Sforza ha ospitato grandi mostre di fotografi come Henri Cartier Bresson, Gianni Berengo Gardin, Elliot Erwitt, Robert Capa e Mercurio inizia ora a scommettere su fotografi emergenti di grande talento quali Monica Silva.
Alessandro Di Giacomo

[COMUNICATO STAMPA] – Quasi quaranta ritratti di persone, comuni e famose, riprese in due scatti: musicisti, impiegati, attrici, studenti, commesse e letterati, tra i tanti anche Nicoletta Mantovani, Samuele Bersani, Filippa Lagerback, Dolcenera, Matteo Becucci e Deanna Orienti; la loro realtà in atto e il loro potenziale in essere si sviluppano nel sogno di ogni fotografo: cogliere l’anima in uno scatto, riuscire a plasmare il soggetto, facendone emergere un altro io spesso inaspettato.

Monica Silva con il progetto L’io dentro me entra nel contemporaneo sperimentale e avvalendosi di altri media indaga sulla psicologia della persona, svelando i lati nascosti e reconditi dei prescelti per i suoi scatti.
Fino a che punto si è disposti ad apparire per i quindici minuti di wharholiana celebrità? E’ la domanda che si pone Monica Silva analizzando i comportamenti e le reazioni degli spettatori delle persone che fotografa. Nasce così L’io dentro me, soggetti ritratti su sfondo bianco, ripresi in due distinte versioni, a mezzo busto, in studio, con macchina fissa, e il risultato, in fase di esposizione, è una serie di proiezioni video dove l’ego nascosto di ogni persona prende forma tramite grafiche generative. Una foto ritrae l’io sociale come si presenta al giudizio altrui, l’altra rivela ciò che si è dentro, una personalità differente o anche solo il desiderio di essere altro, la parte segreta di ciascuno di noi, quella che si cela ai più e forse anche a se stessi.

Un relativismo estetico che sprigiona la personalità liberata dal contesto sociale dei soggetti, dove le singolarità delle persone annullano la tendenza moderna a sentirsi tutti giovani e uguali. Facce particolari che vien voglia di fermarsi a guardare, personalità complesse che solo scavando è possibile svelare.

L’io dentro me è il primo di un ciclo di progetti interattivi dell’artista: effetti sonori e immagini video integrano l’allestimento e all’avvicinarsi del visitatore sensori di presenza attivano le videoinstallazioni. L’immagine proiettata (fenomeni fisici di corrosione, meccanica dei fluidi…) rivela gradatamente l’io nascosto dei personaggi e dello spettatore: sarà lui stesso così a far apparire nella sala di proiezione l’alter ego visivo, L’io dentro me dei soggetti.

Monica Silva nata a San Paolo, ma in Italia dal 1986, già aiuto regista, tra gli altri, di Daniele Lucchetti, Renzo Martinelli e Zack Snyder. Da anni pubblica per le più importanti riviste nazionali (Sette, Style, Io Donna, Vanity Fair, Corriere Della Sera, Max ed altri). Ha lavorato anche con artisti musicali del calibro di Samuele Bersani, Sergio Cammariere, Noemi, Dolcenera. Nel 2008 diventa Nikon Pro Photographer svolgendo una serie di progetti fotografici in collaborazione con Nikon Italia ed enti di turismo nel mondo. Da queste esperienze professionali nasce l’esigenza di esprimersi in modo più creativo e staccato da obblighi aziendali. Inizia così un percorso nel mondo della fotografia d’arte, con progetti fotografici articolati come Life above all (2008), da L’antologia di Spoon River, e On my Skin. Nudo d’autore (2009).

Sito dedicato alla mostra.

Palazzo Pichi Sforza

dal 9 aprile al 12 giugno 2011
Vernissage su invito il 8 aprile 2011 alle ore 19:00
Sansepolcro (AR)
Via XX settembre, 134
Sale Kemon

Promossa ed organizzata da:
MERCURIO PROMOZIONI

Orari di apertura:
10.00/13.00 – 15.00/19.00
(chiuso il Martedì)

Info:
+39 0575 735384
+39 0575 1786553
info@mercuriopromozioni.com
www.mercuriopromozioni.com

Biglietti:
Intero: euro 5
Ridotto speciale: euro 3
per minori di 18 anni, scuole elementari, medie e superiori;
Gratuito per minori di 6 anni, disabili, giornalisti con tesserino
e guide turistiche nell’esercizio della propria attività

Ufficio Stampa:
Mercurio Promozioni,
Via XX Settembre, 134
52037 Sansepolcro (AR)
Tel 0575 735384
Fax 0575 1949808
info@mercuriopromozioni.com

Con il Patrocinio:
del COMUNE DI SANSEPOLCRO e della PROVINCIA DI AREZZO

Con il contributo di:

KEMON

Si ringrazia:

Aproma, Hasselblad, Grange S.r.l., Profoto, Foto Casadio, PPhoto, A&G Soluzioni Digitali, Moon, Deep, Tech-it,

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  1. Pingback: Monica Silva, L’Io dentro Voi – Workshop sulla psicologia del ritratto | TevacPhoto

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